CATANZARO, INCIDENTE NEL QUARTIERE BARONE: DOPO MARCO SI E’ SPENTA ANCHE CRISTINA

CRISTINA LUNA SI E’ SPENTA NELLA NOTTE IN OSPEDALE. Il suo fidanzato Marco Granato era deceduto sul colpo dopo il violento scontro in viale Emilia Oggi l’autopsia, domani i funerali congiunti. Il conducente della Fiat Panda indagato per omicidio colposo

CATANZARO – Una vera e propria tragedia, due famiglie distrutte dal dolore, un’intera città scossa per le ennesime vite spezzate dalla strada. Cristina Luna, 26 anni, non ce l’ha fatta: nella notte tra martedì e mercoledì è morta anche lei all’ospedale Pugliese, raggiungendo il fidanzato Marco Granato, anch’egli 26enne, deceduto sul colpo dopo il terribile impatto tra una Fiat Panda e la motocicletta su cui viaggiavano i due giovani.

L’incidente si è verificato intorno alle 20,30 di martedì in via Emilia, nel quartiere Barone, poco distante dal nuovo parco commerciale “Le Fontane”. Marco e Cristina si trovavano sull’Honda Hornet 600 condotta dal ragazzo e viaggiavano verso Catanzaro centro, quando per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrati con l’utilitaria che proveniva da una traversa laterale. L’impatto è stato tremendo. I primi soccorritori si sono trovati davanti una scena agghiacciante. Marco è morto sul colpo, Cristina è stata rianimata con un defibrillatore dai sanitari del “118” ma nella notte si è spenta in ospedale; troppo gravi le ferite riportate. I rilievi sono stati effettuati dai Vigili urbani, al comando del tenente Franco Basile. Poca chiare, fino a tarda sera, dinamica e responsabilità dell’incidente. Di certo l’impatto è stato violentissimo, tant’è che i due ragazzi sono stati sbalzati ad alcuni metri dal sellino della motocicletta. Sull’asfalto sono rimaste evidente le tracce di una lunga frenata della moto.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Alessia Miele, che – atto dovuto – ha inviato un avviso di garanzia con l’accusa di omicidio colposo al conducente della Fiat Panda, il 41enne F.P., di Santa Maria. Saranno gli accertamenti tecnici, adesso, a stabilire eventuali respponsabilità su quanto accaduto. Già disposta l’esecuzione dell’autopsia sui corpi degli sfortunati giovani, che sarà effettuata questo pomeriggio dall’anatomo-patologo forense dell’Università Magna Graecia Giulio Di Mizio.

I funerali, organizzati dall’agenzia funebre dei fratelli Tassoni, sono invece fissati per domani alle 14.30 alla Basilica dell’Immacolata. Marco e Cristina faranno il loro ultimo viaggio insieme, così come avevano vissuto negli ultimi anni. Fidanzati, Marco faceva il Vigile del fuoco a Milano, da dov’era rientrato per le vacanze pasquali; pare fra l’altro che fosse in pre-allerta per l’impiego in Abruzzo a sostegno delle popolazioni terremotate. Cristina era stata appena assunta al supermercato “Auchan” all’interno del parco commerciale “Le Fontane”; proprio martedì aveva compiuto il primo giorno di lavoro e stava rientrando a casa insieme al fidanzato.

Una tragedia che segue di appena ventiquattr’ore quella verificatasi lunedì scorso nel quartiere Aranceto, dove ha perso la vita una bambina, Chiara Granato, di appena tre anni. La piccola viaggiava a bordo di un’auto insieme alla madre, la 33enne Simona Longo, che ha riportato ferite giudicate gravi dai sanitari a seguito dell’impatto con un’altra macchina.

Intanto monta la polemica sulla pericolosità di via Emilia. Il Pd provinciale riunitosi ieri sulla delicata questione, ha ricordato attraverso un comunicato stampa che «risale a circa quindici giorni fa l’interrogazione inoltrata proprio dal gruppo consiliare provinciale del Partito democratico di Catanzaro, in merito alla pericolosità di via Emilia in località Barone». All’incontro di ieri hanno partecipato tutti i consiglieri provinciali del Pd, «per discutere con somma urgenza – informa la stessa nota – dei provvedimenti da adottare affinché sia notevolmente diminuito il rischio incidenti in quella zona, vista la frequenza con la quale gli stessi si stanno verificando». I consiglieri democratici hanno quindi esposto le problematiche al dirigente Rino Amato, «che ha spiegato come le competenze assegnate all’Ente Provincia siano limitate alla segnaletica stradale. Tuttavia – rende noto ancora il documento del Pd – all’interrogazione posta due settimane fa l’Ente ha dato parere positivo ed ora i consiglieri esporranno l’esigenza di intervento immediato al Comune di Catanzaro, per contrastare l’alta velocità della strada in questione attraverso strumenti idonei che riducano notevolmente il rischio per l’incolumità dei cittadini. Un provvedimento che non deve essere ulteriormente attardato – concludono i consiglieri provinciali del Pd – considerata la maggiore presenza di automezzi e motocicli incentivata dall’apertura del nuovo centro commerciale. I consiglieri provinciali del Partito democratico si adopereranno quindi per portare a conclusione la messa in sicurezza del tratto stradale e faranno tutto il necessario affinché tragici incidenti non debbano mai più verificarsi».

GIUSEPPE LO RE GAZZETTADELSUD

Guarda l’edizione odierna di CatanzaroTg24

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: