OPERAZIONE SYMPOSIUM, BUFERA ALL’UNICAL: ARRESTATO NOTO DOCENTE UNIVERSITARIO

SI RIAPRE L’INCHIESTA SYMPOSIUM E’ stato arrestato il docente dell’Università della Calabria Alfonso Nastro, coinvolto nell’indagine ‘’Symposium” condotta dalla guardia di finanza sull’utilizzo illecito di finanziamenti dell’Unione europea e statali per investimenti nel settore industriale e turistico.


COSENZA – Gli uomini delle Fiamme Gialle di Catanzaro hanno notificato al docente universitario Alfonso Nastro un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Cosenza, dopo ulteriori accertamenti fatti dalla Procura della Repubblica nell’ambito dell’Operazione ‘’Symposium’’.

Secondo l’accusa, il prof.re Nastro è ritenuto responsabile, in concorso con altre persone, di una serie di truffe aggravate per l’appalto di ingenti erogazioni pubbliche oltre che di concussione, circonvenzione di incapace, falso e reati fiscali.

Oltre al provvedimento di custodia cautelare in carcere, la Guardia di Finanza di Catanzaro ha notificato allo stesso docente universitario, su disposizione del gip di Reggio Calabria, un altro provvedimento cautelare che impedisce di fatto al docente qualsiasi rapporto e relazione istituzionale con l’ateneo dell’Università della Calabria.

Nastro è attualmente docente, presso il Dipartimento di pianificazione territoriale della facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria, indagato dallo scorso mese di novembre. Il rettore dell’Unical, è stato prontamente informato del provvedimento emesso nei confronti del docente universitario.

REDAZIONE

ROSSANO, SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA

I finanzieri della Compagnia di Rossano hanno sequestrato una discarica abusiva nell’alveo del fiume Trionto, in contrada Foresta, localita’ Strigari. Le Fiamme gialle hanno acertato che erano state riversate ingenti quantita’ di rifiuti pericolosi, costituiti dall’accatastamento di migliaia di carcasse di vecchi pneumatici, di scarti derivanti dall’edilizia, di rifiuti ferrosi ed alcune carcasse di automobili, precedentemente date alle fiamme. Immediato il sequestro dell’area, pari a circa duemila mq, i rifiuti sono pari a circa 150mila chilogrammi. Sono state avvisate la Procura della Repubblica di Rossano e le autorita’ competenti per la bonifica del territorio. “Una simile quantita’ di rifiuti -spiegano gli inquirenti- hanno determinato una sostanziale alterazione dell’assetto territoriale ed idrogeologico dell’area”.

REDAZIONE ADNKRONOS

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: