LITE TRA COGNATI PER QUESTIONI DI CONFINE. ANTONIO NICOLO’ ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO

BASTONATO PER QUESTIONI DI CONFINE Un operaio e’ stato arrestato dai Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria con l’accusa di tentato omicidio. Si tratta di Antonio Nicolo’ di 61 anni.

Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA Un operaio e’ stato arrestato dai Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria con l’accusa di tentato omicidio. Si tratta di Antonio Nicolo’ di 61 anni. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, ha letteralmente bastonato il cognato, Francesco Nicolo’, di 63, al termine di un’infuocata lite per questioni di confine. E’ stato quest’ultimo a raccontare i dettagli dell’accaduto ai carabinieri della stazione di Cannavo’, giunti in Contrada Sant’Oliva dopo la richiesta di intervento per un’aggressione. La vittima e’ stata prontamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio. I militari dell’Arma, dopo aver repertato e sequestrato l’arma utilizzata per l’aggressione, hanno rintracciato Antonio Nicolo’ e lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo e’ attualmente trattenuto nella casa circondariale della citta’ dello Stretto a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.

REGGIO, TRUFFA ASSICURATIVA ARRESTATI I CONIUGI CUTRI

Due coniugi Antonino Caracciolo e Clelia Cutri, titolari di un’agenzia di pratiche assicurative, sono stati arrestati dai carabinieri e posti ai domiciliari con l’accusa di frode. Secondo le indagini che hanno portato alla denuncia in stato di liberta’ di altre 47 persone i coniugi, con precedenti nell’ ambito delle frodi assicurative, assieme ad un avvocato T.G., di 66 anni, e ad alcuni periti assicurativi A.A., di 61 e C.G., di 60, attraverso una serie di atti di natura fraudolenta, posti in essere con la produzione e l’uso di falsa documentazione come certificazione medica, attestati di rischio, polizze, contrassegni, riuscivano a formulare e documentare richieste di risarcimento e indennizzi per sinistri mai verificatisi o verificatisi con modalita’ diverse da quelle descritte nei modelli. Inoltre, le compagnie assicurative erano indotte a rilasciare polizze a costi piu’ bassi rispetto alle condizioni previste. Secondo quanto emerso, i coniugi che opererebbero per conto di numerose compagnie assicurative presenti in citta’ e fuori, hanno anche utilizzato la tecnica del coinvolgimento di persone del tutto ignare. Molte vittime dei raggiri hanno contribuito a chiarire gli aspetti della frode.

ALISCAFO CONTRO IL MOLO A SALINA: NESSUN FERITO

Aliscafo Siremar contro il molo a Salina. E’ accaduto al “Platone”, partito dal porto di Rinella. A bordo un solo passeggero. Non vi sono feriti. Il mezzo stava per attraccare nel porticciolo di Santa Marina Salina, ma qualcosa non ha funzionato e l’aliscafo, anche se a velocita’ ridotta, si e’ schiantato sull’imbarcadero. Attimi di paura tra coloro che erano in attesa di imbarcarsi e che hanno assistito alla scena. Sulle cause dell’incidente la guardia costiera e i carabinieri hanno avviato una indagine.

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