TERMINI IMERESE, OPERAI PRONTI A TUTTO PER SALVARE IL PROPRI POSTO DI LAVORO
PALERMO, 6 LUG - E’ fissato per mercoledì, in contemporanea con la riunione al ministero per lo Sviluppo con la Fiat, Fim Fiom e Uilm, lo sciopero di otto ore nello stabilimento di Termini Imerese e nelle aziende dell’indotto.
Gli operai daranno vita a picchetti e sit-in all’ingresso della fabbrica e le altre aziende collegate come la Bienne Sud, la Magneti Marelli e la Lear. Una selezionata rappresentanza di operai, inoltre, volerà verso la capitale per manifestare davanti alla sede del ministero. I sindacati si oppongono alla volontà della Fiat di riconvertire la fabbrica destinandola, dal 2012, ad un’altra attività.
Solidarietà agli operai è stata espressa anche dai sindaci di alcuni comuni vicini a quello di Termini Imerese, e proprio da questi partiranno dei rappresentanti, alla volta di Roma, per manifestare. Fim Fiom e Uilm vorrebbero che l’azienda torinese rilanciasse lo stabilimento siciliano riprendendo in mano il piano di sviluppo, presentato prima della crisi, e che prevedeva la produzione di 220 mila auto e, tra le altre cose, l’assunzione di tremila persone.
REDAZIONE
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