CATANZARO - SICUREZZA, L’IMPEGNO DI WANDA FERRO «AGLI ANNUNCI DEVONO SEGUIRE I FATTI»
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wanda ferro: “agli annuci devono seguire i fatti” CATANZARO - Un confronto sereno tra donne impegnate, due chiacchiere su una parola a entrambe molto cara: la legalità. È questo il quadro che il pittore più attento dipingerebbe dell’incontro tra Wanda Ferro e il procuratore generale Caterina Chinnici, figlia del magistrato vittima della mafia. La prima uscita pubblica della donna designata a reggere le sorti di Palazzo di Vetro è stata quella al liceo Fermi di Lido, in occasione della presentazione del libro “Rocco Chinnici”. |
«È stata una scelta dettata dalla coerenza – ha dichiarato alla Gazzetta Wanda Ferro – perché di sicurezza e legalità ho parlato molto durante la mia campagna elettorale, ma alle parole devono seguire i fatti».
Premettendo di non avere avuto una delega specifica sulla sicurezza, Wanda ha illustrato al magistrato siciliano il suo percorso nella giunta Traversa a favore delle forze dell’ordine, con l’acquisto di 10 “volanti” e l’impegno a favore della costituzione del commissariato di polizia a Giovino. Un impegno che la “signora della Provincia” ha dichiarato di voler continuare a perseguire nei prossimi cinque anni. Rispetto agli impegni dei primi cento giorni la neoeletta non ha dubbi: «La prima cosa che farò sarà incontrare gli altri presidenti delle Province calabresi – ha detto – ed il presidente della Regione Loiero chiedendo che venga ultimato il passaggio di deleghe e risorse soprattutto in tema di depurazione». Nessun nome rispetto agli assessori che la circonderanno, ma una garanzia c’è: le donne saranno protagoniste. «Non so se avremo una donna assessore – ha detto Wanda Ferro – ma di sicuro nel mio staff l’universo femminile avrà un ruolo di primo piano». Confrontatesi sulle esperienze di vita e professionali, sullo schieramento in prima linea rispetto ai problemi della gente, Wanda Ferro e Caterina Chinnici hanno concluso la loro conoscenza con l’impegno di incontrarsi in futuro e iniziare un percorso condiviso a favore dei giovani e della legalità.
L’augurio del magistrato siciliano al presidente della Provincia è stato quello di riuscire «con la determinazione ed il piglio risolutivo che solo le donne posseggono a portare avanti una politica sana per la giustizia e il rinnovamento culturale di una terra con molti problemi».
GAZZETTA DEL SUD












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