CALABRIA: JONIO SENZA BANDIERE BLU. SCARSA LA TUTELA DELL’AMBIENTE OPPURE LA SOLITA POLITICA ANTICALBRIA?
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BANDIERE BLU LONTANE DALL’AMENA COSTA JONICA CATANZARO -Ieri mattina alle 11, presso la sala Conferenze del Comando delle Capitanerie di Porto a Roma, la Fondazione Europea per l’Educazione Ambientale ha assegnato le Bandiere Blu 2008 alle località turistiche che quest’anno si potranno fregiare del prestigioso riconoscimento che premia le località marine con tutte le carte in regola per essere preferite dai turisti. |
Le Bandiere Blu per l’Italia passano da 96 a 104; merito soprattutto del Sud dell’Italia che incrementa di 13 su 18 le bandiere Blu conquistate in più quest’anno. Il merito però non è certo della Calabria che ne conquista solo una in più rispetto al 2007 e passa da 2 a 3 Bandiere Blu (quella nuova l’ha conquistata Roccella Jonica) e che, per i chilometri di costa, dovrebbe invece surclassare molte altre regioni italiane. Ma ancora una volta lo Jonio Cosentino, impegnato a rifarsi il “look ambientale” per poter competere sul piano turistico, è rimasto a secco di Bandiere Blu e dovrà aspettare tempi migliori per poter competere con la concorrenza. I riconoscimenti si fermano infatti a Cirò Marina, in provincia di Crotone. Da Cariati a Rocca Imperiale, oltre 100 Km. di costa, circa 20 paesi costieri grandi e piccoli, nessun riconoscimento. E’lontano infatti il tempo in cui dalle nostre parti teneva alto il nome dell’Alto Jonio Roseto Capo Spulico che furoreggiava con la sua Bandiera Blu conquistata per diversi anni consecutivamente. Altri tempi.











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